Gastronomia

Nel centro storico di Orvieto, a livello commerciale l’offerta del gusto comprende negozi specializzati di alta gastronomia, enoteche e wine bar, salumerie, gelaterie artigianali, cioccolaterie, forni dalla tipica produzione di dolci e salati. Si possono gustare prodotti tipici, specie caseari e di salumeria, oltre che buone etichette, anche nei caffè e nei wine bar sorti negli ultimi anni nel centro storico.

Per quanto riguarda l’offerta della ristorazione i menù proposti sono generalmente orientati alla tradizione e alla tipicità, talvolta rivisitate con qualche nota originale ma senza troppo forzare l’identità culinaria di territorio. Non v’è tema di noia nei menù che vengono proposti: dalla “gallina ‘mbriaca” agli umbrichelli, dalle pietanze a base di farro e legumi ai piatti tipici della tradizione contadina, regionale ed italiana. Tra le peculiarità della cucina orvietana e dei dintorni vanno menzionati: il tartufo, misterioso e saporito fungo ipogeo che Teofrasto pensava fosse generato dai tuoni autunnali; gli splendidi olii extravergini di oliva, in alcuni casi garantiti da una DOP (Denominazione di Origine protetta), le carni di chianina, suino, pollame e cinghiale,  i prodotti della norcineria, i formaggi, alcuni dei quali tutelati da una DOP, i legumi e gli ortaggi, cibi poveri ma non meno saporiti nella varietà delle molte ricette locali.